OBESITA' SOVRAPPESO E APNEE NOTTURNE 

aPNEE NOTTURNE e SOVRAPPESO TROPPA PANCIA E TROPPO COLLO (OLTRE AL RESTO)

SCALA DI EPWORTH
La sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, o OSAS (Obstructive Sleep Apnea Syndrome), è caratterizzata da pause nella respirazione durante il sonno, dovute ad ostruzione delle prime vie aeree. 

L’interruzione temporanea della respirazione causa una riduzione della concentrazione di ossigeno nel sangue. Dal punto di vista clinico, è caratterizzata da sonnolenza diurna e/o alterazioni delle performance diurne e da russamento nel sonno.

Nella sindrome delle apnee ostruttive clinicamente manifesta vi sono apnee o ipopnee uguale o superiori a 5 episodi per ora di sonno insieme ad altri sintomi come la sonnolenza diurna, oppure  un numero di eventi uguale o superiore a 15 con evidenza di sforzi respiratori.

La sindrome delle apnee ostruttive nel sonno è molto più comune nelle persone in sovrappeso o francamente obese, nelle persone con il collo corto e tozzo (taurino), in chi ha ostruzioni delle prime vie aeree (a livello del naso, della bocca o della gola), inoltre, si presenta più spesso più negli uomini che nelle donne.

Le persone affette da sindrome delle apnee ostruttive spesso  iniziano a russare appena si addormentano. Il russamento è provocato dall’aria che passa attraverso le vie aeree parzialmente ostruite e peggiora finché l’ostruzione diventa completa.   Il paziente smette di respirare per qualche secondo, poi riprende a respirare e il ciclo si ripete.

Le persone affette da sindrome delle apnee ostruttive nel sonno inoltre possono avere:
.         risvegli improvvisi con sensazione di soffocamento
·         eccessiva sonnolenza diurna e colpi di sonno anche alla guida
·         difficoltà a concentrarsi e a svolgere compiti, facili dimenticanze

Il medico può decidere di sottoporre il paziente a polisonnografia notturna,  che consiste nella misura, durante la notte  del flusso aereo, del livello di ossigeno nel sangue, della frequenza cardiaca, della mobilità respiratoria toracica e addominale e della postura nel sonno. Al termine della registrazione si verificano il numero di episodi di ostruzione parziale o completa del flusso aereo e la gravità delle apnee durante il sonno.

La diagnosi di sindrome delle apnee ostruttive nel sonno è confermata se il numero degli episodi di apnea o di eventi respiratori ostruttivi incompleti è uguale o superiore a 5 o 15 episodi per ora di sonno, con evidenza di sforzi respiratori durante l’evento e in base ai sintomi diurni, come la sonnolenza.

Un test molto noto, considerato utile per predire una sindrome delle apnee notturne è la SCALA DI EPWORTH DELLA SONNOLENZA (vedi figura ) costituita da 8 punti, ciascuno con 4 risposte possibili, pesate con  punteggio da 0 a 3. 

Si  devono sommare i punteggi delle risposte : da 1 - 6 punti: Sonno normale, da 7 - 8 punti: Sonnolenza media, da 9 - 24 punti: Sonnolenza anomala (eventualmente patologica)


LA TERAPIA DELLA SINDROME DELLE APNEE NOTTURNE: CPAP, STILE DI VITA, PERDERE PESO E CHIRURGIA


Il blocco delle vie aeree si può forzare con la  CPAP (continuous positive air way pressure),  una  maschera che si applica su naso e bocca, collegata a un compressore che forza l’aria, ventilando opportunamente il paziente. 

Se con obesità centrale il paziente deve dimagrire, soprattutto se ha un collo taurino corto e tozzo. 

Se il problema è anatomico circa un terzo dei pazienti può avere una soluzione chirurgica per correzione del setto nasale deviato, per l’asportazione di tonsille ipertrofiche, per interventi a livello della parte posteriore del palato o sulla mandibola

Riguardo a norme sullo stile di vita  ai pazienti si consiglia di:
·      
·         evitare bevande alcoliche e sonniferi
·         dormire su un fianco anziché sulla schiena
·         trattare le malattie infiammatorie delle prime vie aeree (sinusiti, congestioni nasali, ecc)
·         dormire un numero sufficiente di ore, con regolarità


APNEE NOTTURNE E PATENTE DI GUIDA


Purtroppo la sonnolenza da apnee notturne  è causa di migliaia di incidenti di auto con centinaia di vittime ogni anno. Il legislatore ha quindi regolamentato il rinnovo alla patente di guida ai pazienti che soffrono di questo disturbo.

Decreto legislativo - 18/04/2011 - n. 59 - Patente di guida

Attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE concernenti la patente di guida
(G.U. 30/04/2011 n. 99)

La patente di guida non deve essere nè rilasciata nè rinnovata a candidati o conducenti affetti da disturbi del sonno causati da apnee ostruttive notturne che determinano una grave ed incoercibile sonnolenza diurna, con accentuata riduzione delle capacità dell'attenzione non adeguatamente controllate con le cure prescritte.
 
Il medico, di cui all'articolo 119, comma 2, del codice della strada, sottopone a particolare valutazione i soggetti per i quali sussistono sintomi riconducibili alla sindrome da apnea ostruttiva notturna. Nei casi in cui si possa concludere per l'assenza o lieve entità di sonnolenza diurna, il medico di cui all'articolo 119, comma 2, del codice della strada, certifica l'idoneità alla guida del conducente. Nel caso sussistano dubbi circa l'idoneità e la sicurezza di guida, l'accertamento dei requisiti di idoneità psichici e fisici è demandato alla commissione medica locale.

La commissione medica locale può autorizzare alla guida i soggetti affetti da sindrome da apnee ostruttive notturne moderate o gravi che dimostrino un adeguato controllo della sintomatologia presentata con relativo miglioramento della sonnolenza diurna, se del caso confermato da parere specialistico di strutture pubbliche.
 
La validità della patente rilasciata o rinnovata, eventualmente anche con prescrizioni da parte della Commissione Medica Locale, non può superare i tre anni per i conducenti del gruppo 1 ed un anno per i conducenti del gruppo 2.




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