La Chirurgia dell' Obesità

la chirurgia della obesità è matura

tagliere

La chirurgia dell' obesità, (chiamata anche chirurgia bariatrica)  è da considerare una procedura medica matura, efficace e in rapida espansione. Il rischio operatorio (in un paziente particolarmente fragile come il grande obeso si giustifica con ampi studi  che hanno riportato su amplissime casitiche operatorie il vantaggio degli interventi.  

Nel 2007 Sjöström L et al. pubblicano uno studio prospettico su  ben 4047 pazienti obesi . I 2000 pazienti che hanno scelto di sottoporsi alla chirurgia bariatrica bariatrica  sono stati confrontati  su 18 fattori con altrettanti  pazienti di controllo trattati con sola dieta e non sottoposti a intervento chirurgico. I partecipanti sono stati seguiti per 10 anni. 

In questo periodo il peso medio dei pazienti trattati con sola dieta  si riduceva di circa il  2%. mentre i pazienti sottoposti a bypass gastrico, mostravano una media di perdita di peso massimale del 32% e raggiungevano uno stato stazionario al 75% del peso corporeo iniziale. I pazienti sottoposti a gastroplastica verticale o a bendaggio gastrico  esibivano  perdita di peso massima  del 25% e 20%, rispettivamente, ed allo steady state mostravano una perdita di peso rispettivamente del 16% e del 14% . 

Quello che è più importante  e che durante il follow-up, si contavano nel gruppo di controllo  controllo 129 decessi , contro  101 nel gruppo sottoposto a chirurgia (6,3% vs. 5,0  I pazienti trattai chirurgicamente morivano meno di cancro e malattie cardiovascolari. Sjöström L et al. Effects of bariatric surgery on mortality in Swedish obese subjects. N Engl J Med 2007 Aug 23; 357:741-52.

Chi può essere operato

Con l' affinarsi delle tecniche chirurgiche, con casistiche operatorie sempre più ampie e con chirurgi di provata esperienza, nel tempo le indicazioni all' intervento si sono ampliate e consolidate: 

1)  pazienti opportunamente informati e motivati, in condizioni fisiche tali da avere un rischio operatorio basso
2) i pazienti devono avere comunque provato seriamente e più volte a perdere peso in centri qualificati senza successo o con  successivo recupero ponderale: in altri termini la chirurgia deve essere una "ultima spiaggia" 
3) i pazienti devono avere  un BMI superiore a 40 oppure un  BMI tra 35 e 40 con  comorbidità o problemi fisici che interferiscono con una normale qualità della vita; 
4) i pazienti devono garantire un follow-up a lungo termine. 

Nel tempo si sono allargati i criteri di operabilità per età,  con  riduzione anche sotto i 18 anni, e fino ai 60 anni

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