Dieta e Colesterolo

La dieta


La prima linea di difesa dietetica raccomanda specifiche quantità di nutrienti con un  intake di colesterolo minore  di 200 mg al giorno e con  meno del 7% dell’apporto calorico  come grassi saturi.
I grassi totali permessi non dovrebbero superare il 30% delle calorie giornaliere.

 I valori di colesterolo sono influenzati dalla dieta però solo per il 20%. La maggior parte del colesterolo circolante è infatti sintetizzata autonomamente dal fegato: tuttavia conviene modificare alcune abitudini alimentari per ottenere comunque un miglioramento dei valori.

 In linea di principio è necessario  limitare gli  alimenti contenenti significative quantita’ di colesterolo e/o di grassi saturi.
 
·-Attenzione  quindi ai grassi animali: se non sporadicamente non cucinare con burro, strutto, lardo, pancetta; usare olio di oliva (extravergine) . Attenzione anche a panna, besciamella, maionese e salse derivate.

-Se devono essere ridotti i grassi animali, ricchi di grassi saturi, ovviamente particolare attenzione ai formaggi.   Piccole porzione di formaggio ( 60, 70 grammi) al massimo due volte alla settimana,  preferendo i formaggi freschi e meno ricchi in grasso (fior di latte, mozzarella, ricotta) oppure usare con più abbondanza i prodotti light. 
 
·-Attenzione a gelati, dolci, dolciumi, brioche ed altri prodotti da forno ricchi in burro  o panna o  con altri grassi di cui non conoscete la origine. Vanno bene ghiaccioli, sorbetti e gelati alla frutta, cosi’ come i gelati allo yogurt se magro.
 
-Ridurre gli insaccati,  vanno bene quelli molto magri, come bresaola  prosciutto crudo privato del grasso visibile, o affettato di tacchino arrosto
 
-Si a latte parzialmente/totalmente scremato e yogurt magri.
 
 -Mangiare pesce almeno tre volte nella settimana, non importa se magro o grasso.
 
·-Scegliere tagli di carne non ricchi in grasso e  pollame senza pelle.

-Le uova contengono circa 200 mg di colesterolo, una elevata quantità,  ma la relazione tra consumo di uova e rischio di malattia coronarica è stata recentemente riconsiderata. 
Risultati di un ampio studio  pubblicati sul British Medical Journal, sembrano assolvere le uova, in quanto il loro consumo non pare statisticamente associato ad un aumento del rischio di malattia coronarica né di ictus.
 
-Almeno due volte nella settimana è utile organizzare un menù per pranzo o per cena con: pasta e legumi (una porzione normale condita con olio di oliva), verdura abbondante, frutta.
 
 -Consumare frequentemente  legumi anche come contorno.
 
-Consumare abbondanti quantità di ortaggi e frutta (le famose 5 porzioni al giorno!! ) 


fibra, Fitosteroli ecc.


Può essere utile consumare alimenti con stanoli/fitosteroli, noci o mandorle, tè, fibre solubili. Questo specifico pattern alimentare sembra ridurre l 'LDL colesterolo (la frazione aterogenz) fino ad un 30% in piu’ che il solo approccio dietetico-riduttivo. In alcune ricerche,  2 grammi  al giorno di esteri di steroli vegetali riducono l' LDL-C tra il 9 ed il 20%. Uno studio randomizzato controllato di 8 settimane in 167 soggetti in terapia con statine  che consumavano stanoli vegetali incorporati in una margarina soffice evidenziava che vi era una riduzione del 12% dei valori di colesterolo totale e del 17% delle LDL. 

Stanoli e steroli dovrebbero essere evitati nella rara  sitosterolemia familiare. 

Le fibre solubili o viscose come lo psyllium, il  guar e le pectine riduconole  LDL senza modificare i trigliceridi 
Una metaanalisi di 67 studi controllati  su 4 tipi di fibra solubile ( avena, psyllium, pectina e guar ha riportato una piccola ma significativa riduzione dei valori lipemici di colesterolo totale  (1.7 mg/dl per g di fibra solubile )  e di colesterolo LDL ( (1.9 mg/dl per g di fibra solubile ) . 
L’ entità della riduzione sembra uguale per tutti i tipi di fibra. 

Per la loro azione favorevole l' Adult Treatment Panel III o ATP III, del  National Cholesterol Education Program raccomanda un consumo di  di fibre viscose solubili (19-25 g/die) e di steroli/stanoli vegetali (2 g/die) come opzione terapeutica per implementare la riduzione del colesterolo LDL , oltre che una riduzione del peso corporeo se si è in sovrappeso ed un incremento dell’attività fisica.

 I non tanti studi che hanno testato le noci hanno evidenziato una eccellente protezione cardiovascolare, maggiore della entità dei livelli di riduzione della lipemia.  

Omega Tre essenziali, Magnesio, folato arginina steroli vegetali probabilmente giocano un ruolo.